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Primo premio ex aequo all'Istituto Carlo Collodi al concorso nazionale “Sulle vie della parità”

Un premio prestigioso per l’istituto comprensivo Collodi e una grande soddisfazione per docenti e alunni della scuola primaria di Casaletto, che lo scorso 17 ottobre a Roma hanno ricevuto il primo premio ex aequo nel concorso nazionale “Sulle vie della parità”, organizzato dall’associazione Toponomastica Femminile.

A guidare la delegazione di ragazzi e insegnanti è stata la dirigente scolastica Pina Pedone, ma anche la società civile di Casaletto ha voluto partecipare all’evento e ha organizzato un viaggio che dopo la premiazione ha previsto la visita al Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.

“Parlare di parità tra i banchi di scuola potrebbe apparire ardua impresa – ha spiegato la dirigente durante la cerimonia della premiazione – in realtà gli studenti, anche i più piccoli, si sono lasciati coinvolgere dalle storia delle donne che hanno lasciato un segno tangibile di senso e di significato in qualsivoglia aspetto della nostra cultura”.

Nello scorso anno scolastico, infatti, le classi 1A, 1B, 2A, 3A, 4A, 5A, 5B hanno partecipato alla decima edizione del concorso nazionale, nella sezione “Donne premio Nobel”, con un percorso che ha unito la conoscenza della figura di alcune grandi donne con la prima esperienza di voto e quindi di partecipazione attiva alla vita pubblica. I ragazzi, guidati dalle docenti Samantha De Fecondo, Paola Galmozzi, Lorella Superti e dal docente Onofrio Scianna, hanno approfondito la conoscenza della storia e dell’operato delle donne vincitrici del premio Nobel e hanno realizzato dei “manifesti elettorali” con cui sostenere le candidate nelle successive votazioni, che si sono svolte con il sistema elettorale italiano e hanno permesso di scegliere due donne a cui intitolare altrettanti parchi nel paese.

Un “percorso di alto valore civico”, come si legge nella motivazione del premio, che ha portato la primaria di Casaletto a salire sul gradino più alto del concorso nazionale ed ha acceso i riflettori sull’educazione alla parità di genere e sulle competenze di cittadinanza attiva.

“I giovani sono il futuro – ha detto la dottoressa Pedone nel suo intervento alla premiazione – dunque il futuro è già qui e necessita di testimoni di valori che sappiano infondere loro il coraggio necessario perché, a loro volta, sappiano lasciare traccia del proprio passaggio, una traccia ancor più significativa se condivisa e costruita passo dopo passo con la guida degli adulti e la curiosità dei compagni”.

 

Allegati

Copia attestato Premio Ex Aequo Le Nobel Donne.pdf